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L'Aula dell'Assemblea regionale siciliana |
Articolo apparso il 20 maggio 2015 su Repubblica Palermo
Quando a marzo Pippo Civati (oggi ex del Pd) riconduceva alla categoria del trasformismo la politica del suo partito in Sicilia, intesa ad accogliere forze e nomi estranei e a volte antitetici, non indicava solo il rovescio di un fenomeno da osservare anche dal lato di chi favorisce il trasformismo oltre che da quello di chi lo ricerca (assimilando così il partito al deputato regionale), ma elevava questo costume a pratica ammissibile come regola e perciò perseguibile.