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L'autore Michele Guardì, regista televisivo |
Articolo uscito il 17 novembre 2017 su la Repubblica-Palermo
Camilleri ha trovato un compagno di salacità agrigentino nel regista Michele Guardì, congiungendosi entrambi a un altro conterraneo di mordace prurigine, Navarro della Miraglia: a riprova di una vena licenziosa che all’ombra dei templi ha risparmiato Sciascia e sfiorato Pirandello, contribuendo alla definizione della tipica commedia alla siciliana dove il sesso è più smicciato che esibito.