martedì 25 novembre 2025

Bufalino e Romanò, un'amicizia a prova di fede


Un libro giudicato minore di Gesualdo Bufalino, pubblicato nel 1994 con il titolo Carteggio di gioventù dall’editore del Girasole Angelo Scandurra (che un anno dopo lo festeggerà per il suo settantacinquesimo compleanno da sindaco di Valverde in una delle ultime apparizioni pubbliche dello scrittore comisano) è utile per lumeggiarne l’età giovanile nel confronto, tramite un carteggio, con un intellettuale cattolico lombardo, Angelo Romanò, che è in teorica antitesi con Bufalino ma nello stesso tempo in piena sintonia.

lunedì 24 novembre 2025

Ponte di Messina, Tajani sfida Salvini a chi la dice più grossa


Così ha dichiarato in televisione il vicepresidente del Consiglio, nonché ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani: «Io credo che il Ponte rappresenterà, quando ci sarà, un punto importante nel trasporto e quindi anche per l’evacuazione, per garantire la sicurezza in caso di attacco da Sud, perché esiste anche il fronte sud della Nato. Quindi bisogna guardare tutto a 360 gradi. Non è soltanto un acquisto di armi la sicurezza, è anche la formazione di militari, è anche la presenza sul territorio, la Guardia di finanza, i Carabinieri… tutto questo è sicurezza. Sono tante le cose che riguardano la sicurezza, quindi se vogliamo veramente realizzare una politica seria per tutelare i cittadini dobbiamo inserire tutto ciò che è indispensabile».

giovedì 20 novembre 2025

La parabola di Raffaele Poidomani ai confini del realismo


Raffaele Poidomani (1912-1979) è uno dei tanti scrittori dell’area siciliana aretuseo-iblea che, minori, dimenticati e defunti, hanno avuto, anche dopo il riconoscimento del loro talento, sia pure in ambito rimasto comunque municipalistico, vita grama ed effimera, pubblicati da editori locali e non più riproposti. Nel caso del modicano Poidomani, che ha avuto una seconda vita letteraria grazie alla pubblicazione nel tempo dell’opera omnia, l’interesse è venuto solo da una piccola casa editrice, la milanese Colibrì, che come le altre della stessa stregua non ha però alcun peso nel mercato nazionale e nessuna forza per lanciare un autore.

mercoledì 19 novembre 2025

Kessler, suicidarsi per paura della vecchiaia: un atto di superbia


Nel matrimonio di rito cattolico vengono pronunciate dagli sposi in giuramento le parole “finché morte non ci separi”. Ma per necessità di cose la morte separa sempre due coniugi che promettono di vivere tutta la vita insieme. Giocoforza uno dei due è costretto ad andare via prima: a separarsi dall’altro.